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Selezione argomento

Licenziamento di un lavoratore in caso di rifiuto di indossare i DPI

È operato per giusta causa il licenziamento di un lavoratore se questi rifiuta insistentemente di utilizzare i dispositivi di protezione individuale necessari per proteggere durante l’attività la sua salute e sicurezza sul luogo di lavoro. 

Cassazione Civile Sezione Lavoro – Sentenza n. 18615 del 5 agosto 2013 – Ricorrente e controricorrente (omissis). 

Si esprime la Corte di Cassazione Civile Sezione Lavoro in  questa sentenza in merito alla giusta causa per un licenziamento operato da un datore di lavoro nei confronti di un suo dipendente. La giusta causa è stata individuata nella circostanza nel fatto che il lavoratore dipendente si è più volte rifiutato di ricevere e di utilizzare i dispositivi di protezione individuale necessari per lo svolgimento della sua mansione venendo così meno al dovere di svolgere la sua attività con le modalità e nel… Continua a leggere

Decreto 81: l’effettiva autonomia dei lavoratori autonomi

E’ normale che un lavoratore autonomo possa essere considerato datore di lavoro di un altro lavoratore autonomo dato che entrambi sono iscritti regolarmente come tali alla Camera di Commercio?
A cura di G. Porreca.

Quesito
Un ispettore del lavoro ha contestato ad un  lavoratore autonomo trovato ad operare in un cantiere di essere datore di lavoro di un altro lavoratore autonomo che lo coadiuvava e lo ha obbligato quindi ad assumerlo come dipendente. E’ normale che un lavoratore autonomo possa essere considerato datore di lavoro di un altro lavoratore autonomo dato che entrambi sono iscritti regolarmente come tali alla Camera di Commercio?

Risposta
Il lavoratore autonomo è definito nel D. Lgs. n. 81/2008 con l’art. 89 comma 1 lettera d), contenuto nel Titolo IV relativo ai cantieri temporanei o mobili, come la “persona fisica la cui… Continua a leggere

Lavoratori autonomi nei cantieri: parasubordinati?

Sul fronte della elusione della norma di grande interesse è la Circolare del Ministero del Lavoro n. 16 del 4 luglio 2012 relativa alla presenza dei lavori autonomi nei cantieri.
La Circolare partendo da una anomalia rilevata da uno studio dell’ANCE-ISTAT, ovvero che nei cantieri oggetto di analisi risultavano impiegati più autonomi (1.039.000) che dipendenti (986.000), ha impartito per il personale ispettivo indicazioni definite “presunzioni oggettive”.
La Circolare invita ad osservare come elementi “problematici”:
  1. la mancata disponibilità giuridica o il possesso dell’attrezzatura necessaria per l’esecuzione dei lavori rilevabile dal registro dei beni ammortizzabili (ponteggi, macchine edili, motocarri, escavatori, apparecchi di sollevamento). Questo anche sulla scorta della definizione della “idoneità tecnico-professionale” che si evince dal D.Lgs. n. 81/2008 (Allegato VII) ove si fa esplicito riferimento a “disponibilità di macchine, attrezzature e opere provvisionali la cui conformità deve essere… Continua a leggere

Sicurezza per stagisti e tirocinanti: obblighi

Colui che svolge stage o tirocini formativi può essere equiparato a tutti gli effetti al lavoratore ai fini dell’applicazione della normativa prevista dal D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81?

Dalla definizione fornita dall’articolo 2, comma 1, lett. a) del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, si evince che al lavoratore è equiparato, ai fini dell’applicazione della normativa in materia, anche “chi svolge attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere nonché il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini formativi e di orientamento di cui all’articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196, e di cui a specifiche disposizioni delle leggi regionali promosse al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro o di agevolare le scelte professionali mediante la… Continua a leggere

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